Author Alessandro Agostini

Feel Good - Novediciotto

FEEL GOOD
dallo smart working al feeling smart

Studi e ricerche sulle organizzazioni aziendali hanno dimostrato che le strutture più efficienti sono quelle con dipendenti soddisfatti e un clima sereno e partecipativo, un clima capace di assicurare la soddisfazione delle risorse umane e, di conseguenza, l’aumento della produttività.

Immaginate un collaboratore che dopo mesi di smart working rientra in azienda e trova uno spazio fisico di ascolto e di aiuto, sia per elaborare i propri disagi sia per accrescere la propria motivazione e valorizzare il proprio potenziale, uno spazio nuovo che l’imprenditore ha pensato appositamente per lui.

Che riflessi potrebbe avere sulla produttività aziendale una risposta così immediata a un’esigenza così umana e stringente?

Feel Good - Novediciotto

FEEL GOOD è il progetto che Novediciotto e Ad Counseling di Davide Rossi hanno ideato e realizzato per dare risposte alle domande che le aziende moderne e illuminate si stanno già ponendo.

Lo scopo di FEEL GOOD è quindi quello di dotare le aziende di un moderno spazio di comfort e sicurezza e farne l’elemento strategico per la promozione e la realizzazione del ben-essere, inteso come benessere fisico, emotivo e sociale del personale che opera nell’azienda stessa: la good room.

Feel Good - Novediciotto

FEEL GOOD, pertanto, unisce la progettazione e l’allestimento della good room all’attività di counseling al fine di realizzare un luogo ideale pensato appositamente per l’attività del counselor; un luogo nel quale dipendenti, manager e collaboratori si sentono protetti e sono stimolati ad esplorare ed elaborare i propri vissuti al fine di conseguire uno stato di omeostasi.

Perché è noto: uno spazio dedicato, con il corretto setting ambientale, ed un professionista esperto nel campo della relazione d’aiuto, garantiscono la massima apertura dell’interlocutore e diventano fucina di idee, luogo di confronto e di equilibrio in cui trovare nuovi spunti, produrre conferme, superare criticità. La restituzione da parte del Counselor, in forma assolutamente anonima e globale, di spunti e riflessioni rappresenta un utile e prezioso feedback per l’azienda.

Se vuoi sapere tutto su FEEL GOOD compila il form e richiedi un primo incontro conoscitivo via web o in presenza.

Feel Good - Novediciotto

FEEL GOOD, pertanto, unisce la progettazione e l’allestimento della good room all’attività di counseling al fine di realizzare un luogo ideale pensato appositamente per l’attività del counselor; un luogo nel quale dipendenti, manager e collaboratori si sentono protetti e sono stimolati ad esplorare ed elaborare i propri vissuti al fine di conseguire uno stato di omeostasi.

Perché è noto: uno spazio dedicato, con il corretto setting ambientale, ed un professionista esperto nel campo della relazione d’aiuto, garantiscono la massima apertura dell’interlocutore e diventano fucina di idee, luogo di confronto e di equilibrio in cui trovare nuovi spunti, produrre conferme, superare criticità. La restituzione da parte del Counselor, in forma assolutamente anonima e globale, di spunti e riflessioni rappresenta un utile e prezioso feedback per l’azienda.

Se vuoi sapere tutto su FEEL GOOD compila il form e richiedi un primo incontro conoscitivo via web o in presenza.

Read More

PARETI MOBILI ANTISISMICHE
Cosa dice la normativa?

Nel sistema legislativo italiano le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) sono definite nel decreto ministeriale del 17 gennaio 2018 che dal 22 marzo 2018 ha sostituito il D.M. 14 gennaio 2008 che costituiva la precedente edizione delle NTC.

La nuova versione delle Norme Tecniche si differenzia dalla precedente principalmente per la grande attenzione dedicata al tema del miglioramento sismico che ora riguarda non solo gli elementi strutturali, ma anche le componenti non strutturali,

In un paese ad alto rischio sismico come l’Italia questo adeguamento normativo era necessario e doveroso: non si può fare nulla contro la natura, ma si possono prevenire gli effetti più devastanti, se si agisce seguendo precisi criteri.

Finalmente, anche le pareti mobili, siano esse da ufficio, per scuole, ospedali, camere bianche, Aeroporti e/o stazioni eccetera devono rispondere alla normativa antisismica; così da evitare, in caso di danneggiamento della parete mobile, sia i danni fisici diretti, sia i danni indiretti dovuti all’ostruzione delle vie di fuga.

Scegliere con attenzione le pareti mobili antisismiche da installare nei propri uffici non è più solo un dovere morale, ma anche un onere sancito dalla legge; è necessario e doveroso installare esclusivamente pareti mobili che abbiano dimostrato di resistere alle sollecitazioni sismiche date dalle prove dinamiche su tavola vibrante, il metodo che permette di valutare la prestazione dei componenti nei confronti di input dinamici caratterizzati da diversi livelli di intensità.

La normativa vigente prevede che è compito del progettista della struttura individuare le forze sismiche agenti su tali partizioni, mentre è compito del fornitore e/o dell’installatore fornire elementi e sistemi di collegamento che resistano a tali forze sismiche; in sostanza, è compito del fornitore certificare l’adeguata resistenza di tali partizioni rispetto alle forze di progetto. È compito, invece, del direttore dei lavori verificarne il corretto assemblaggio in cantiere. Tali indicazioni di responsabilità si sposano con quelle del Decreto Legislativo del 16/06/2017 n.106.

Esso prevede la responsabilità penale diretta per il progettista, il costruttore, il direttore dei lavori, il direttore dell’esecuzione, il collaudatore e, ovviamente, il fornitore che utilizzino prodotti non conformi.

Il consiglio è quello di affidarsi esclusivamente a pareti antisismiche certificate che abbiano superato di tre volte i valori di sicurezza previsti dalle normative, pareti mobili in grado di sopportare eventi sismici di elevatissima intensità.

Pareti che rendono l’ufficio il posto più sicuro in caso di terremoto.

Questo è per Novediciotto un tema talmente importante da avere organizzato un convegno dal titolo PARETI MOBILI VETRATE. ESTETICA E SICUREZZA: spazi di qualità nel rispetto della normativa sismica NTC 2108 e circolare esplicativa 2019 che si è svolto venerdì 17 Maggio  2019 presso il prestigioso PALAZZO DAVIA BARGELLINI a Bologna, relatori Dott. lng. Gennaro Magliulo, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico e Dottor Massimo Mangini, Presidente Mangini Partitions, moderati dal Segretario Asso Ingegneri e Architetti, dott. Arch Luca Righetti.

La partecipazione all’evento dava diritto a 3 CUF per l’ordine  degli Ingegneri e degli Architetti di Bologna.

Read More
snowsound-textiles-02
snowsound-textiles-03
snowsound-textiles-04

TENDE FONOASSORBENTI
Il punto della situazione

Vi è mai capitato di uscire con un amico o un compagno e pensare: “sarebbe stata una serata perfetta, non fosse stato per tutto quel rumore”?

Per un locale pubblico, in particolare un ristorante, l’inquinamento acustico rappresenta uno dei maggior pericoli di disaffezionamento della clientela. I pannelli fonoassorbenti  possono essere un valido alleato, ma qualora non fossero applicabili, come si può ovviare?

Una soluzione semplice, risolutiva e alla portata di tutti è data dalle tende fonoassorbenti con sistema snowsound fiber textile. FACILI da applicare e rimuovere in caso di bisogno, consentono di migliorare qualsiasi genere di problema acustico all’interno di una stanza. Le tende fonoassorbenti con sistema snowsound fiber textile assorbono i suoni, i riverberi e i riflessi acustici e impediscono al suono di rimbalzare decine di volte prima di arrivare all’orecchio. Sono realizzate in morbide fibre acustiche di poliestere ignifughe interconnesse tra loro ed è proprio l’interazione tra le fibre e l’aria a permettere il controllo del riverbero e regolare con precisione la risposta acustica dell’ambiente in base alle modalità di posa, alla superficie e alla distanza tra le fibre e la parete.

La scelta fra diversi tipi di materiale e diverse modalità di installazione, poi, consente di privilegiare l’assorbimento di specifiche frequenze (basse, medie o alte) o di assorbire diverse frequenze in modo uniforme. Grande risalto è oggi dato agli aspetti estetici tattili e visivi delle tende fonoassorbenti con sistema snowsound fiber textile. I materiali vengono abbinati a texture e finiture che trasmettono differenti percezioni, sentimenti, stati d’animo. Un’ulteriore novità riguarda l’introduzione delle tende fonoassorbenti con sistema snowsound fiber textile sui meccanismi piu’ comuni negli uffici e/o sale conferenze, del tipo a rullo, da installare in luce o all’esterno degli infissi

Una possibilità da non sottovalutare!

Read More